Si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli, in casa Oasi Giovani, per l’undicesima Giornata del ricordo e del ringraziamento dei benefattori, l’ormai tradizionale appuntamento che l’ente benefico dedica alla filantropia di ieri e di oggi. L’edizione 2026 – in programma per la serata di venerdì 9 ottobre, alle 20.45, a palazzo Taffini – ha per titolo “Dialoghi intorno al donare e al fare del bene”. Saranno protagonisti due ospiti d’eccezione: mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo, e Fabrizio Serra, segretario generale della Fondazione Paideia. Al mattino, anche quest’anno, verrà celebrata una Messa in San Filippo per ricordare i benefattori defunti.
Dialogando con la presidente di Oasi Giovani Silvana Garello, Olivero e Serra parleranno di filantropia al giorno d’oggi, partendo dall’esperienza delle loro realtà e mettendo al centro l’altruismo silenzioso, spesso operato nel nascondimento, di tante persone.
Mons. Derio Olivero, originario della terra cuneese e molto conosciuto sul nostro territorio, è un religioso da sempre particolarmente attento al mondo del sociale. Tra gli incarichi che ha ricoperto da quando è stato ordinato vescovo vi è quello di presidente della Commissione episcopale per l’ecumenismo e il dialogo.
Fabrizio Serra, chimico con un Master in Management delle organizzazioni no profit, è segretario generale della Fondazione Paideia, di cui coordina e gestisce le attività. La Fondazione è nata nel 1993 per volontà delle famiglie torinesi Giubergia e Argentero, ed ogni giorno offre un aiuto concreto ai bambini con disabilità e alle loro famiglie.
«Anche quest’anno Oasi Giovani ritiene doveroso dedicare una serata di riflessione ed approfondimento sulla filantropia– afferma la presidente Silvana Garello –. È la prima edizione sotto il nuovo Consiglio d’Amministrazione: si tratta di una positiva iniziativa che abbiamo “ereditato” dal CdA che ci ha preceduti. Il 9 ottobre ascolteremo le preziose testimonianze dei due relatori ed avremo un occhio di riguardo per quella generosità che spesso evita i riflettori ma che è importantissima. E ve ne sono tanti esempi anche all’interno di Oasi Giovani».
