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28 ragazzi e ragazze da quattro Paesi – Italia, Francia, Romania e Spagna – per una settimana si sono confrontati sui temi della gentilezza e della responsabilità collettiva. Nelle scorse settimane, presso il Monastero di San Biagio a Mondovì, è andato in scena “From myself to ourselves”, progetto di Erasmus+ che ha visto il coinvolgimento di Oasi Giovani e dello staff di Progetto Oceano.

I partecipanti, sette per ciascuna nazione, hanno sviluppato un percorso finalizzato a diversi obiettivi, tra cui: promuovere il benessere e la cura, incoraggiare la responsabilità collettiva (prendendo coscienza di come le scelte individuali di stile di vita e di consumo influenzino la comunità e l’ecosistema del pianeta) e connettersi oltre i confini, abbattendo barriere culturali e stereotipi.

Oltre ad Oasi Giovani per l’Italia, sono state coinvolte Fundación Amigó per la Spagna, Le Lab Lisieux Normandie per la Francia ed Asociatia Copiii in Sanul Familiei per la Romania. Hanno fatto parte del team anche lo psicologo Matteo Ganci e l’educatrice professionale della Cooperativa Proposta 80 Luisa Colapinto, come esperti del Progetto Gaia.

Durante la settimana di Erasmus+, i giovani hanno anche creato un “Kit della Gentilezza”, ovvero una «raccolta di idee, pratiche e piccole azioni inclusive per diffondere gentilezza ed empatia nelle nostre scuole e città».

«Il Kit – spiega l’educatore di progetto Oceano Marco Caglieri – è in fase di ultimazione. Una volta terminato, le informazioni verranno caricate sul portale “Salto”, un archivio europeo di Erasmus, e saranno a disposizione di chiunque. Vogliamo ringraziare per la buona riuscita della settimana monregalese la cooperativa “Proposta 80” per la collaborazione, Casa do Menor (che gestisce il Monastero di San Biagio) e Lucia Destefanis, per le foto scattate durante l’iniziativa».

“From myself to ourselves” nei giorni scorsi è stato raccontato ai saviglianesi, nel corso di un evento di restituzione organizzato a palazzo Longis.

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