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Ha preso il via “Storie che abitano qui”, ciclo di incontri letterari con autori del territorio promosso dal Progetto Oceano di Oasi Giovani. Il primo libro presentato – venerdì pomeriggio, a palazzo Taffini – è stato “Il professore scalzo” dell’insegnante Maurizio Biancotti. Davanti ad un pubblico composto da numerosi giovani e con l’intervento di Carlo Turco, Luca O’Connor, Lorenzo Ragazzi ed Alessandro Biolè.

«Il libro – spiega Biancotti – nasce per festeggiare i miei 40 anni di insegnamento, nelle scuole di Savigliano, Bra e Torino. Non avevo mai pensato di scrivere qualcosa, poi ho iniziato a collaborare con Luca ‘O Connor, con cui faccio teatro: è stato lui a spingermi a provare a scrivere. Ho cominciato con una storia, inventandomi questo alter ego, “Elio Verde” (protagonista del romanzo, ndr), che ha la mia stessa idea di scuola. Ovvero creare la meraviglia del sapere. In 40 anni di insegnamento ho incontrato circa 9.000 studenti e dunque ho cercato di “inserire” molte delle persone che ho conosciuto. L’unico personaggio reale di tutto il libro è Angelina, che sarebbe la bidella dell’Eula Maria Rosa. E poi c’è un capitolo omaggio al professor Carlo Turco».

«Vedere così tanti allievi alla presentazione – aggiunge Biancotti – è stato molto emozionante. Avevo lanciato una raccolta fondi tramite Satispay, ed è stato bello anche aver potuto donare una copia del libro agli studenti presenti. Una presentazione frutto di un bel lavoro di squadra, che è stata possibile anche grazie ad Oasi Giovani, per cui solitamente sono “intervistatore” durante le presentazioni, mentre questa volta sono stato io l’“intervistato”».

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